TOSSICODIPENDENZA: COMUNITA' IN CRISI, COLPA DELLA LEGGE
TOSSICODIPENDENZA: COMUNITA' IN CRISI, COLPA DELLA LEGGE
(RIF. N.117)

Roma, 12 set. (Adnkronos) - Mentre e' in costante e continuo aumento il numero dei tossicodipendenti, come emerge dall'ultimo dossier dell'Osservatorio Permanente sul fenomeno della droga del Ministero degli Interni, cala l'afflusso nella comunita' terapeutiche. La crisi, alla quale fa da contraltare un aumento della domanda presso le strutture sanitarie pubbliche, e' particolarmente forte nel sud dell'Italia. Lo conferma anche una recente indagine condotta dalla Comunita' cosentina ''Il Delfino''. Tra le cause principali di questa inversione di tendenza, nonostante la mancata regressione del fenomeno, spiega la dottoressa Mariuccia Fiore, il cambiamento della legge sulla droga.

''La depenalizzazione del reato sulla detenzione di droga per uso personale -spiega- ha allegerito di molto le richieste d'ingresso, ma non bisogna neanche trascurare un altro mutamento -prosegue- sta cambiando l'identikit del tossicodipendente. Il fatto che un maggior numero di professionisti facciano uso di sostanze stupefacenti, rende incompatibili le loro esigenze di lavoro alla continuita' del progetto terapeutico della comunita' che richiede una presenza costante''.

Tra gli altri fattori che hanno portato ad un allegerimento delle richieste di ingresso nelle comunita', l'incremento dei 'sert', cioe' dei servizi sanitari, che hanno diminuito l'emergenza nei centri''.

(Stg/Pan/Adnkronos)