DI PIETRO: DI PIETRO - CHIUDERE TANGENTOPOLI, SALVARE L'ITALIA (2)
DI PIETRO: DI PIETRO - CHIUDERE TANGENTOPOLI, SALVARE L'ITALIA (2)

(Adnkronos) - Per questo abbiamo deciso, ha proseguito il Pm, di contribuire e collaborare nel rispetto della legalita' e della separazione dei poteri. ''E' una bozza di lavoro su cui si puo' riflettere e poi i politici scondo la loro autorita' e il loro dovere, dovranno decidere''. Di Pietro ha ribadito piu' volte che i promotori non hanno mai superato i limiti della Costituzione, ma anzi ''hanno provato a trovare una soluzione tecnico-giuridica per chiudere Tangentopoli nel rispetto della legge. Processi per il passato, punizioni per il futuro e riti alternativi per scoprire i piu' possibili casi di corruzione''. Questa la ricetta di Di Pietro.

''Noi che viviamo tutti i giorni leggendo atti processuali e lavoriamo in queta materia sentiamo manager, cittadini, imprenditori che ci chiedono come andra' a finire. Per questo abbiamo elaborato questa bozza''. Il magistrato ha poi raccontato di aver ricevuto proprio questa mattina una lettera da un imprenditore che, nel caso la proposta divenga legge, annuciava l'intenzione di usufruire delle possibilita' premiali che il testo redatto dai magistrati offre. ''Nemmeno io penso che questo sia la panacea di tutti i mali -ha proseguito Di Pietro- mi pesa utilizzare simili incentivi, ma bisogna prendere il toro per le corna''.

Di Pietro ha anche polemizzato con la sua ex compagna del pool Mani Pulite, Tiziana Parenti, affermando: ''non e' informata, non e' vero che non abbiamo voglia di fare i processi, noi li facciamo tutti i giorni, ci siamo dati da fare solo perche' abbiamo a cuore -ha concluso Di Pietro- la sorte del Paese''.

(Dra/Bb/Adnkronos)