I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Roma. Il Papa non si e' arreso e dal Vaticano arriva un nuovo, accorato appello per la pace nei Balcani. Giovanni Paolo Secondo ha chiesto nella udienza generale di oggi ''una pace giusta e duratura nel rispetto della solidarieta''', ed ha confermato di voler ancora andare a Sarajevo ''non appena le circostanze lo consentiranno''. L'incontro di Zagabria ha molto confortato papa Wojtyla. In particolare il Papa e' rimasto colpito dall'atteggiamento della gioventu' che dimostra ''la disponibilita' delle nuove generazioni ad accogliere e mettere in pratica il messaggio di riconciliazione che ho recato loro con Cristo''.

Washington. La Casa Bianca rafforza il ''casus belli'' per legittimare l'imminente invasione di Haiti. In coincidenza con la partenza dell'armata americana guidata dalle portaerei ''Uss America'', gia' salpata e ''Uss Eisenhower'', il dipartimento di Stato di Washington ha pubblicato un rapporto nel quale imputa al regime militare di Port-au-Prince oltre 3.000 assassinii dall'inizio dell'anno. Per domani intanto e' atteso un discorso alla nazione su Haiti del presidente Bill Clinton, ma i presidenti democratici del Senato e della Camera, George Mitchell e Tom Foley, premono sulla Casa Bianca affinche' ottenga l'autorizzazione del Congresso di Washington per l'invasione, come vorrebbe il ''War powers act''. Sulle portaerei ''America'' e ''Eisenhower'' sono imbarcati 3.500 fanti e al largo di Haiti si trovano 12 unita' della ''Us Navy'' con altre truppe da sbarco. Secondo il Pentagono, l'invasione potrebbe scattare tra il 20 e il 22 settembre.

Windesheim. Un attimo in piu' e per i turchi sarebbe stata la morte. E' stato spento appena in tempo l'incendio doloso appiccato questa notte alle abitazioni di dodici cittadini turchi a Windesheim, una piccola cittadina a 65 chilometri da Francoforte. La notizia e' stata diffusa oggi dalla polizia, precisando che le fiamme sono state scoperte ed estinte dagli abitanti dei due appartamenti.

Lussemburgo. Dopo quattro anni di crescita ininterrotta, il tasso di disoccupazione stagionale registrato in luglio dall'Unione Europea ha subito un lieve calo, passando al 10,8 per cento rispetto al 10,9 del mese precedente. Lo ha reso noto Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione con sede a Lussemburgo, precisando che solo in Danimarca e in Olanda e' stato registrato un incremento del tasso di disoccupazione. Migliora anche, per il settimo mese consecutivo, il tasso di disoccupazione in Gran Bretagna, che scende al 9,4 per cento, per un totale di 2milioni 640mila persone senza lavoro, 4.800 in meno del mese di luglio. Secondo quanto riferito oggi dall'Ufficio Statistico inglese l'inflazione nel paese e' passata al 2,4 per cento rispetto al 2,3 per cento del mese di luglio. (segue)

(Dis/Bb/Adnkronos)