I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. Il dialogo del Ppi di Rocco Buttiglione con governo e maggioranza comincia dalla legge finanziaria per la quale il Partito Popolare scegliera' l'obiettivo del ''bene del Paese''. Un risultato che Silvio Berlusconi ''incassa'' dopo il colloquio con il segretario del Ppi a Roma. In attesa che ''il panorama politico italiano raggiunga un assetto definitivo per i movimenti politici e le alleanze'', portando magari, come auspica Berlusconi, una ''stretta collaborazione'' tra le due forze politiche. Per la finanziaria, intanto, Berlusconi, esorta Buttiglione a ''guardare agli interessi generali del Paese'' e gli assicura che ''primo obiettivo della manovra e' il rigore e la riduzione di almeno 45 mila miliardi del disavanzo senza penalizzare le categorie piu' deboli''. ''Ci saranno novita' interessanti -risponde Buttiglione- una sorpresa''. I Popolari appoggeranno allora la manovra del governo? ''Non lo so'' -replica il leader di Piazza del Gesu'- ''Non intendiamo utilizzare la finanziaria per scopi elettoralistici, ma guardiamo all'interesse complessivo del Paese con la preoccupazione di mantenere l'Italia agganciata allo zoccolo duro dell'Europa e che i sacrifici, che ci saranno, siano equamente distribuiti''.

Roma. Partira' la settimana prossima la stesura del testo della nuova Costituzione affidata al Comitato guidato dal ministro per le Riforme Francesco Speroni. I lavori del comitato sono stati suddivisi in due gruppi: a Milano si riunira' quello sulla forma di Stato e a Roma quello sulla forma di governo. Dalla prima sessione di lavoro e' emerso un orientamento che il ministero per le riforme definisce ''inequivocabile'' in senso federale. Ci sono invece posizioni diverse sul tema della nuova forma di governo, ma il ministro leghista Speroni ribadisce la propria convinzione che ''il comitato concludera' i suoi lavori entro di fine anno''.

Roma. Una parte delle maggiori entrate necessarie per far quadrare i conti della prossima finanziaria verra' certamente dai tagli alle agevolazioni: lo ha confermato il ministro delle Finanze Giulio Tremonti a margine del direttivo Abi al quale e' intervenuto. Rispondendo ad una domanda se l'orientamento per recuperare i tre o quattro mila miliardi di maggiori entrate era sempre quello di agire sulle agevolazioni Tremonti ha detto: ''direi proprio di si'''. Il ministro delle Finanze ha poi confermato che sull'argomento avra' un incontro domani con i sindacati, la Confindustria, le cooperative, e i rappresentanti del settore agricolo.

Roma. Sembra sempre piu' vicino il ''ribaltone'' nelle consociate Rai. Presidenti e consiglieri di amministrazione di Nuova Eri, Rai Corporation, Nuova Fonit Cetra, Sipra e Sacis, - apprende l'Adnkronos - hanno ricevuto oggi dalla presidente della Rai, Letizia Moratti, una lettera di invito a rimettere il mandato nelle mani del nuovo vertice della Capogruppo, ''al fine di consentire una maggiore liberta' di azione anche in relazione al processo di revisione complessiva della politica Rai''. Le poltrone di Aldo Materia, Carlo Fuscagni, Severino Glaray, Marcello Tacci e Andrea Melodia, i cinque presidenti delle consociate, dunque, vacillano, insieme a quelle dei consiglieri. (segue)

(Dis/Bb/Adnkronos)