ALGERIA: SCHEDA SU FIS, MADANI, BENHADJ
ALGERIA: SCHEDA SU FIS, MADANI, BENHADJ

Algeri, 14 set. (Adnkronos/Dpa)- In seguito agli ultimi sviluppi in Algeria, diamo di seguito una breve scheda sul Fronte islamico di salvezza (Fis) e sui suoi due massimi leader, appena scarcerati, lo sceicco Abassi Madani e l'imam Ali Benhadj.

Fis: viene fondato nel marzo del 1989 nella moschea As-Sunna del quartiere periferico Bab el Oued di Algeri come primo partito legale religioso del mondo arabo e con il proposito di costituire in Algeria uno Stato islamico basato sui principi della giustizia sociale in aperta contrapposizione al partito-Stato Fronte di liberazione nazionale (Fln), al potere da quasi 30 anni. Il Fis conquista subito la maggioranza nelle elezioni amministrative del giugno del 1990, le prime consultazioni democratiche in Algeria. Nel maggio-giugno del 1991 il Fis indice uno sciopero generale per ottenere la convocazione di nuove elezioni politiche e presidenziali: Madani e Benhadj vengono arrestati in seguito ad una serie di violenti disordini tra ''barbuti'' e forze dell'ordine. Nel dicembre del 1991 il Fis stravince nel primo turno delle elezioni legislative, ma l'esercito attua un golpe nel gennaio del 1992 che porta al rovesciamento del presidente Chadli Benjedid, alla fine del monopolio del potere dell'Fln e all'annullamento delle elezioni. Nel marzo del 1992 il Fis viene dichiarato fuorilegge per i reati di ''terrorismo'' e ''attentato alla Costituzione'' e nel luglio successivo Madani e Benhadj vengono condannati a 12 anni di reclusione per ''insurrezione armata contro lo Stato''. Decine di migliaia di militanti del Fis vengono rinchiusi nei campi di concentramento allestiti nel Sahara. (segue)

(Lun/Pe/Adnkronos)