HAITI: 3.000 ASSASSINII POLITICI QUEST'ANNO
HAITI: 3.000 ASSASSINII POLITICI QUEST'ANNO

Washington, 13 set (Adnkronos/Dpa)- La Casa Bianca rafforza il ''casus belli'' per legittimare l'imminente invasione di Haiti. In coincidenza con la partenza della ''grande armada'' americana guidata dalle portaerei ''Uss America'' e ''Uss Eisenhower'', il dipartimento di Stato di Washington ha pubblicato un rapporto nel quale imputa al regime militare di Port-au-Prince oltre 3.000 assassinii dall'inizio dell'anno. Il sottosegretario di Stato americano per i diritti umani, John Shattuck, ha paragonato il generale Raoul Cedras, al potere dal rovesciamento il 30 settembre del 1991 del presidente Jean-Bertrand Aristide, ai dittatori Francois ''Papa Doc'' Duvalier (1957-71) e Jean-Claude ''Baby Doc'' Duvalier (1971-86). Gli ''attaches'' di Cedras, eredi dei ''Tontons Macoutes'' duvalieristi, costringerebbero ben 300mila haitiani a vivere in clandestinita'. ''Abbiamo dimostrato di avere esaurito il ricorso alla diplomazia -ha dichiarato citando Karl von Klausewitz la portavoce della Casa Bianca citando- quando la diplomazia fallisce, rimane la forza per sostenerla''.

Per domani e' atteso un discorso alla nazione su Haiti del presidente Bill Clinton, ma i presidenti democratici del Senato e della Camera dei Rappresentanti, George Mitchell e Tom Foley, premono sulla Casa Bianca affinche' ottenga l'autorizzazione del Congresso di Washington per l'invasione, come vorrebbe il ''War powers act''. Sulle portaerei ''America'' e ''Eisenhower'' sono imbarcati 3.500 fanti e al largo di Haiti si trova da tempo una flottiglia di 12 unita' della ''Us Navy'' guidata dall'incrociatore ''Uss Wasp'' con a bordo altre 3.000 truppe da sbarco. Secondo il Pentagono, l'invasione potrebbe scattare tra il 20 e il 22 settembre.

(Lun/Bb/Adnkronos)