RUSSIA: SALE LA STELLA LEBED IL GENERALE ANTI-ELTSIN (2)
RUSSIA: SALE LA STELLA LEBED IL GENERALE ANTI-ELTSIN (2)

(Adnkronos) - Lebed si e' piazzato al tredicesimo posto ed ha ricevuto piu' consensi di personaggi ultra-noti alla pubblica opinione, come il leader neo-fascista Zhirinovski e Ygor Gaidar, principale fautore della riforma economica.

Interrogato dai giornalisti sulle proprie ambizioni e sui propri programmi, Lebed si e' mostrato assai cauto. Ha ostentato modestia e abilita' diplomatica. ''Sono contento del mestiere che faccio. Non chiedo altro...'', ha risposto, ma poi ha aggiunto: ''ho servito la patria nelle guerre e nei conflitti civili. Se la Russia avesse ancora bisogno di me, non mi tirerei indietro...''.

Quanto alle sue opinioni, il generale non ha fatto mistero della avversita' per il corso riformista-democratico di Eltsin. ''In tutta la propria storia, il popolo russo ha avuto prosperita' soltanto quando e' stato governato con pugno di ferro. Basti ricordare Ivan il Terribile, Pietro il Grande, Caterina o anche Stalin, si' proprio Stalin''.

Tuttavia, Lebed e' sempre stato molto attento a non apparire come un nostalgico del vecchio regime comunista oppure come un fautore dell'espansionismo nazionalista di Zhirinowski. Si e' limitato a proclamare il proprio scetticismo per la svolta democratica: ''in Russia e' semplicemente inattuabile'' e ha osservato: ''la maggior parte dei miei connazionali non si preoccupa di essere governata dai fascisti, dai comunisti o... dai marziani. Chiede soltanto di andare in un negozio di alimentari e di trovare salsicce di qualita' e vodka a buon mercato''. (segue)

(Mab/Bb/Adnkronos)