ALGERIA: RIPRENDE IL DIALOGO, SENZA IL FIS
ALGERIA: RIPRENDE IL DIALOGO, SENZA IL FIS

Algeri, 20 set (Adnkronos/Dpa)- E' ripreso ad Algeri, ma ancora senza il Fronte islamico di salvezza (Fis), il ''dialogo per la riconciliazione nazionale'' avviato dal regime militare presieduto dal generale Liamine Zeroual con cinque partiti d'opposizione: gli islamici moderati dell'''Hamas'' e dell'''Ennahda'', il Movimento per la democrazia in Algeria (Mda) dell'ex presidente Ahmed Ben Bella, il Partito per il rinnovamento algerino (Pra) e l'ex partito-Stato Fronte di liberazione nazionale (Fln). La settimana scorsa, Zeroual aveva liberato dalla prigione militare di Blida, a sud di Algeri, e trasferito agli arresti domiciliari in una localita' segreta i due massimi esponenti del Fis, lo ''sceicco bianco'' Abassi Madani e l'imam Ali Banhadj, in carcere dal 1991. I leader del partito islamico non intendono partecipare al ''dialogo'' finche' non si saranno consultati con la ''Majlis Eschoura'' (Consiglio consultivo) del Fis e con la diaspora del Fis ''esterno'' guidata da Rabah Kebir, esule in Germania, e Anwar Haddam, emissario del Fis a Washington.

Come i precedenti, si svolge a porte chiuse anche il quarto round del ''dialogo'', avviato da Zeroual per cercare di trovare una via d'uscita ad una guerra civile costata 28mila morti dal golpe del gennaio del 1992, ''putsch'' che aveva annullato le elezioni vinte il mese precedente dal Fis. Il ''dialogo'' e' boicottato dai comunisti di ''Ettehadi'', dal Movimento culturale berbero, dal Raggruppamento per la cultura e la democrazia di Said Saadi e dal Fronte delle forze socialiste di Hoceine Ait Ahmed. L'uomo forte algerino ha anche rilasciato gli esponenti del Fis Noureddine Chigara, Abdelkader Omar e Kamel Guemazi, cui tocchera' riallacciare i contatti tra la ''Majlis Eschoura'', il Fis ''esterno'' e Madani e Benhadj.

(Lun/Bb/adnkronos)