ARABIA SAUDITA: DETENUTI CENTINAIA DI DISSIDENTI
ARABIA SAUDITA: DETENUTI CENTINAIA DI DISSIDENTI

Londra, 20 set. (Adnkronos/Dpa)- Con una nuova ondata di arresti, dopo quella dell'aprile di quest'anno, centinaia di dissidenti islamici sunniti sono stati fermati e incarcerati in Arabia Saudita. A denunciarlo e' l'organizzazione per la difesa dei diritti umani Amnesty International (AI), sollevando il sospetto che gli oppositori politici vengano sottoposti a torture. Nella nota si precisa anche che tra gli ultimi arrestati nella settimana dal 13 al 19 settembre vi sono studiosi musulmani, uomini d'affari, studenti e professori universitari, molti dei quali vengono tenuti segregati. Tra i dissidenti incarcerati dalle autorita' del regno wahabita della famiglia Saud figurano un noto teologo, Salman bin Fahd al-Awda, un ex docente universitario di 40 anni, lo sceicco Safr Abdul-Rahman al-Hawali, e un uomo d'affari di 70 anni, Abdullah al-Jalali. La nota di Amnesty International fa seguito ad una dichiarazione del gruppo di opposizione saudita Comitato per la difesa dei diritti legittimi (Cdlr), costituitosi a Riad il tre maggio del '93 e messo al bando una settimana dopo. All'inizio di quest'anno, il Comitato ha aperto una sede di rappresentanza a Londra.

(Stg/As/Adnkronos)