BAMBINI DI STRADA: 80 MILIONI IN SUDAMERICA (2)
BAMBINI DI STRADA: 80 MILIONI IN SUDAMERICA (2)

(Adnkronos) - Secondo i rappresentanti di Amnesty International i ''meninos da rua'' vivono facendo di tutto: dal lustrascarpe ai venditori ambulanti di prodotti alimentari, ai posteggiatori. Durante il carnevale i ''pivetes'' lavorano per le scuole di samba come falegnami, sarti, lucisti. Solo una parte di loro sopravvive grazie a furti e ad altri reati.

Molte associazioni religiose e laiche li aiutano. Come la compagnia di Gesu' che ha messo a disposizione una casa dove i bambini e le bambine per strada possono andare se desiderano stare al sicuro, avere un letto e del cibo. Chi lo desidera puo' scegliere di rimanere tre mesi, imparando un mestiere, magari nella fabbrica di carta riciclata dove vengono avviati i piu' piccoli che hanno intrapreso gia' la via del furto e che, piu' di tutti, rischiano la ''mattanza''.

L'organizzazione non governativa ''Terra Nuova'' offre un altro esempio, coordinando l'azione di educatori ''di strada'' che svolgono il loro compito nell'habitat naturale di questi bambini. La maggioranza delle iniziative rifugge dalla carita' classica e mira a dare a questi bambini ''gli strumenti per cavarsela da soli', come afferma Licia Valladores, docente di Sociologia presso l'universita' di Rio, portavoce ed attivista del lavoro ''invisibile' di solidarieta' e aiuto che viene dato in molte citta' brasiliane ma che da solo non puo' bastare se le violazioni dei diritti umani di questi bambini, soprattutto quello del diritto alla vita, continueranno ad essere impuniti come lo sono ora. (segue)

(Dac/As/Adnkronos)