BAMBINI DI STRADA: 80 MILIONI IN SUDAMERICA
BAMBINI DI STRADA: 80 MILIONI IN SUDAMERICA

Venezia, 20 set. - (Adnkronos) - Ottanta milioni di bambini in Sudamerica vivono sotto il livello minimo di sussistenza. Soltanto in Brasile sono 30 milioni, secondo la Conferenza Episcopale locale. Bambini che corrono molti rischi, soprattutto quello di venire uccisi dai cosiddetti ''squadroni della morte'' spesso composti da ex poliziotti ed ingaggiati da privati per fare ''pulizia dei piccoli criminali''. Secondo Amnesty International, ogni giorno ne vengono uccisi almeno quattro. L'escalation e' impressionante, nella sola San Paolo nell'88 le vittime furono 449; 783 nell'89 e 918 nel '90.

La divisione di ordine e politica sociale della Polizia Federale -Dops- ritiene che nelle sole San Paolo, Rio e Recife dal '90 al '92 siano scomparsi 4.611 bambini ''di strada''. Secondo le ultime stime nella sola Salvador de Bahia vi sono ben 12mila bambini ''di strada'' contro i 1.100 di Rio.

L'allarme e' stato lanciato da Amnesty International al Seminario Internazionale ''Bambino per strada'' in programma da oggi e domani alla Scuola di San Giovanni Evangelista di Venezia. Amnesty International in occasione del convegno di Venezia ha cosi' lanciato un appello all'ambasciatore del Brasile in Italia, che dovra' essere trasmesso alle autorita' brasiliane ''affinche' si ponga fine alle uccisioni dei bambini e delle bambine di strada; siano puniti i responsabili e siano adottate concrete misure per la protezione dell'infanzia brasiliana''. Infatti, secondo l'appello '' i furti e le rapine e anche altri reati di natura violenta di cui si rendono responsabili i ''meninos da rua'' non possono giustificare l'uccisione quotidiana ne' da parte di privati, ne' da parte dello stato. Secondo le principali organizzazioni internazionali per i diritti umani, la maggior parte delle uccisioni viene infatti eseguita da squadre di ''giustizieri'' cui appartengono anche pubblici ufficiali ed agenti delle forze dell'ordine. (segue)

(Dac/Zn/Adnkronos)