BOSNIA: ONU CONDANNA SERBO-BOSNIACI PER PULIZIA ETNICA
BOSNIA: ONU CONDANNA SERBO-BOSNIACI PER PULIZIA ETNICA

Ginevra, 20 set. (Adnkronos/Dpa) - L'alto commissariamento delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) ha oggi condannato i serbo-bosniaci per le loro continue operazioni di ''pulizia etnica'' perpetrate ai danni delle popolazioni delle regioni nordiche e orientali della Bosnia. Lo ha affermato il portavoce dell'UNHCR Ron Redmond a Ginevra rivelando che piu' di 750mila ''non-serbi'' sono stati costretti ad abbandonare la regione durante i due anni e mezzo di guerra. ''Centinaia di migliaia di loro, probabilmente la maggior parte di loro, sono vittime della cosiddetta pulizia etnica'' - ha detto Redmond.

Dalla meta' di luglio circa 6.000 persone sono state scacciate dalle loro case nell'area di Bijeljina al nord della Bosnia, incluso le 2.500 degli ultimi giorni. Circa 30mila musulmani vivevano in Bijeljina prima che scoppiasse la guerra, ora saranno ridotti a qualche migliaio. Stesso discorso per i 300mila musulmani e croati che vivevano nella Bosnia orientale: oggi raggiungono a malapena il numero di 10mila. I non-serbi che abitavano nel nord della Bosnia prima della guerra erano 530mila ora sono solo 70mila.

(Stg/Bb/Adnkronos)