GERULAITIS: E' STATO IL MONOSSIDO DI CARBONIO
GERULAITIS: E' STATO IL MONOSSIDO DI CARBONIO

New York, 20 set. (Adnkronos/Dpa)- Niente gialli o droghe nella improvvisa morte di Vitas Gerulaitis, 40 anni: ad uccidere l'ex tennista sembra essere stato un avvelenamento da ossido di carbonio causato da un difettoso sistema di riscaldamento al propano. L'autopsia non l'ha ancora stabilito con certezza, ma sembrano esservi pochi dubbi dato che gli agenti di polizia di Southampton (New York) hanno misurato livelli letali di ossido di carbonio nel cottage dove Gerulaitis era ospite del miliardario Martin Raynes ed e' stato trovato cadavere alle tre del pomeriggio di domenica.

Il sistema di riscaldamento aveva una perdita e le esalazioni venefiche sono state diffuse tramite il sistema di ventilazione, secondo quanto riferisce nel suo rapporto il sergente David Betts. Evidentemente lo sfortunato ex tennista e' stato il primo ad accendere il riscaldamento in questa stagione. La polizia di Southampton non ha comunque ancora concluso l'inchiesta.

La notizia del possibile avvelenamento e' stata diffusa poco dopo i risultati dell'autopsia. Questa si limita a stabilire l'ora della morte, la notte precedente il ritrovamento del cadavere, e ad escludere violenze o l'uso di droghe. Altri esami sono previsti nei prossimi giorni. Il funerale di Gerulaitis sono previsti per giovedi.

(Civ/Bb/Adnkronos)