IRAQ: NUCLEARE SOTTO CONTROLLO (3)
IRAQ: NUCLEARE SOTTO CONTROLLO (3)

(Adnkronos)- Una volta ripristinati gli impianti di produzione iracheni, gli altri paesi membri dovrebbero quindi subire un taglio alle proprie entrate pari al 10-15 per cento. Non e' poco, soprattutto se si considera che i margini di produzione dettati dall'attuale mercato sono assolutamente rigidi.

Il riflesso economico tocca anche i paesi europei, creditori nei confronti dell'Iraq di somme ragguardevoli che l'Iraq non e' in grado di restituire fino a quando non potra' disporre delle entrate petrolifere: non sorprende quindi l'atteggiamento negativo dei paesi dell'Ue verso la risoluzione kuwaitiana.

(Nsp/Bb/Adnkronos)