PESTE BUBBONICA: INDIA, GIA' 64 I MORTI
PESTE BUBBONICA: INDIA, GIA' 64 I MORTI

Nuova Delhi, 20 set. (Adnkronos/Dpa)- Ha gia' fatto 64 morti l'epidemia di peste bubbonica scoppiata alcune settimane fa nello stato di Maharashtra, nell'India occidentale, e diffusasi in vari villaggi della regione. Il quotidiano locale in lingua inglese ''The Times of India'' riferisce che secondo le autorita' sanitarie esistono ''condizioni estremamente favorevoli'' al diffondersi del contagio nell'area, la cui popolazione vive ancora tra i disagi causati dal terremoto del 30 settembre dello scorso anno, costato la vita a 12mila persone.

I primi casi di peste, ricorda il direttore dell'Istituto nazionale per l'informazione sulle malattie (Nicd), K.K. Dutta, si sono registrati nel villaggio di Mamala, nel distretto di Beed, e da allora l'allarme e' cresciuto. Fonti ufficiali hanno riferito che tra le cause principali dell'epidemia c'e' l'incremento della popolazione di ratti nella regione anche in seguito al graduale trasferimento della popolazione nelle nuove abitazioni e alla trasformazione delle vecchie in granai. Ma secondo il vice ministro della Sanita' Paban Ghatowar, il panico non e' comunque giustificato perche' i recenti casi di peste appartengono ''ad una varieta' bubbonica e non a quella pneumonica, piu' temibile''.

Intanto Dutta, che si e' recato nelle zone colpite con altri responsabili della Sanita', ha riferito che per uccidere le mosche, principali responsabili del contagio che contraggono vivendo come parassiti sui topi, e' stata gia' inondata di insetticida un'area di 15 chilometri di raggio tutt'intorno alle zone colpite. Le autorita' indiane hanno dichiarato ufficialmente estinta la peste nel 1966, ma da allora ci sono stati casi isolati del riaffiorare della malattia. La peste, che oggi puo' essere curata con tetracicline e sulfamidici, tra il 1898 e il 1948 causo' in India 12,5 milioni di morti.

(Stg/Bb/Adnkronos)