STRAGE: OTTO MORTI A PECHINO, COMPRESO DIPLOMATICO (NUOVO)
STRAGE: OTTO MORTI A PECHINO, COMPRESO DIPLOMATICO (NUOVO)

Pechino, 20 set. (Adnkronos/Dpa) - Otto persone, tra cui un diplomatico iraniano e suo figlio di otto anni, sono state uccise e altre 30 ferite, oggi a Pechino, da un uomo che ha cominciato a sparare all'impazzata sui passanti. L'uomo, la cui identita' non e' stata resa nota, e' rimasto vittima dei colpi della polizia dopo uno scontro a fuoco durato circa dieci minuti. La tragedia, scoppiata intorno alle sette del mattino ora locale, e' avvenuta sulla strada Yabao, nella parte orientale di Pechino, non lontano da una zona residenziale dove abitano diplomatici e altri stranieri. Testimoni oculari hanno riferito che lo sconosciuto, definito uno squilibrato mentale, ha tentato prima di bloccare un taxi, e poi ha iniziato a sparare con un fucile semiautomatico da un cavalcavia del secondo anello stradale della capitale.

Il diplomatico iraniano, Yussuf Mohamadi Pishknari, di 35 anni, che stava accompagnando i quattro figli a scuola, e suo figlio, Ahmad, di otto anni, sono rimasti uccisi quando la loro auto e' passata proprio sotto il cavalcavia: il figlio maggiore di 12 anni, e' rimasto ferito mentre le altre due figlie sono fuggite e dopo ore non erano ancora state trovate. Il portavoce dell'ambasciata iraniana a Pechino ha negato che l'attacco potesse essere diretto proprio contro Yussuf Mohamadi, descritto come un consigliere politico. Tra le vittime diversi passeggeri di un autobus pubblico e l'autista dello stesso. (segue)

(Giz/Bb/Adnkronos)