TELECOM: PER ORA NON SI PARLA DI ESUBERI
TELECOM: PER ORA NON SI PARLA DI ESUBERI
CHIRICHIGNO INCONTRA I SINDACATI

Roma, 22 set. (Adnkronos) - Un ''incontro interlocutorio auspicando un avanzamento nel reciproco riconoscimento''. Cosi' i sindacati commentano il primo appuntamento del dopo-ferie con i vertici di Telecom italia. Un commento agrodolce che non nasconde qualche incomprensione. ''Domani -annuncia il segretario generale dei postegrafonici della Cisl, Franco Domenighini- faremo unitariamente il punto sull'incontro e metteremo a punto un documento di risposta''. Il tutto mentre si convocano per il 20 ottobre i consigli generali.

Mentre si firma, in Intersind, l'accordo per l'armonizzazione contrattuale, la confluenza in un contratto dei cinque precedenti. (Iritel, Italcable, Telespazio Sirm, Sip), ''un atto di fiducia in Telecom e nella riorganizzazione'' dice Domenighini, i ''contrasti' tra sindacato e Telecom sembrano riguardare proprio le relazioni industriali. Il sindacato, che pure ammette si siano fatti passi avanti nella struttura organizzativa, non si sente rassicurato dalla centralita' delle relazioni sindacali di cui ha parlato l'amministratore delegato di Telecom Italia, Francesco Chirichigno. E proprio non capisce perche' si divida la gestione del personale da quella delle relazioni industriali.

''Si perde l'unitarieta' di gestione e ci viene a mancare un classico punto di riferimento'' sostengono. Il timore e' di essere messi di fronte a ''fatti compiuti e decisioni gia' prese, piuttosto che concordare insieme percorsi e contenuti della riroganizzazione. E questo dopo aver gestito 7.000 eccedenze in un anno e senza prepensionamenti o mobilita''' e mentre si procede alle nomine di terzo livello ormai in dirittura di arrivo. (segue)

(Ang/Pan/Adnkronos)