FESTIVAL: PARLA PIPPO BAUDO - ''E' TUTTO VERO...''
FESTIVAL: PARLA PIPPO BAUDO - ''E' TUTTO VERO...''

Milano, 22 set. - (Adnkronos) - ''E' tutto vero...''. Pippo Baudo, interpellato dall'Adnkronos, conferma i contatti con i dirigenti Fininvest, rivelati questa mattina da Mike Bongiorno, ''per cercare di non fargli fare questa manifestazione'' e si dichiara dispiaciuto ''che un gentiluomo come Mike riveli incontri privati con atteggiamenti non certo da 'gentleman's agreement' ma da cortile''.

''Sono andato veramente da Fedele Confalonieri -confessa Baudo- approfittando della vecchia amicizia che ci lega, e gli ho suggerito di pensare a qualcosa di piu' originale anziche' copiare, ma la risposta e' stata che loro non lo sanno fare, sanno solo copiare''. Quanto alle diffide partite nei confronti di alcuni cantanti ''la direzione di rete, d'accordo con i discografici, ha stilato un regolamento -precisa Baudo- in cui si legge che chi partecipa a Sanremo non puo' partecipare ad altra manifestazione simile''.

''Tutto cio' mi sembra normale -aggiunge Baudo- e' come se Gullit giocasse contemporaneamente per il Milan e per l'Inter, anzi in questo caso per il Milan, che e' Sanremo, e per il Novara, che e' il Festival Italiano''. Per Sanremo ''stiamo lavorando -sottolinea Baudo- e aspettiamo che Mike faccia il suo Festival di SanCologno''.

Dopo aver auspicato la fine ''di questa omologazione televisiva'' ponendo sul piatto come alternativa una televisione unica ''cosi' la finiamo di fare le reti'', Baudo ha ribadito la sua stima per Mike, sottolineando tuttavia ''di non aver mai approfittato di lui per farmi pubblicita'. Forse dovevano lanciare la loro manifestazione -rincara- e allora ci voleva ancora una volta Baudo. Solo che io sto da quest'altra parte''.

(Ros/Zn/Adnkronos)