MARIA CARTA: ANDREA (TAZENDA) - PER ME ERA UNA MADRE
MARIA CARTA: ANDREA (TAZENDA) - PER ME ERA UNA MADRE

Roma, 22 set. (Adnkronos) - ''Per me era una madre, mi voleva molto bene, ci legava un affetto particolare''. E' commosso Andrea, cantante dei Tazenda, mentre parla di Maria Carta. ''E' stata quella che ha aperto la strada a tutti. E' stato il volto positivo della Sardegna. Non era una cantante, era Maria Carta, non si puo' rinchiudere in una definizione. Bastava vederla per amare la Sardegna''.

Andrea la ammirava anche per le ''scelte forti che aveva fatto'': ''Si era rifiutata di cantare la colonna sonora di Sacco e Vanzetti, perche' era in inglese e le sembrava di tradire la sua terra. Ha fatto tanto per la Sardegna eppure e' stata anche criticata perche' si era un po' scostata dal folk''.

''Quando lavorava, che fosse con Francis Ford Coppola, con Albertazzi, con Zeffirelli o con Lattuada riempiva la scena, catalizzava l'attenzione. Aveva una personalita' molto forte. Io l'Ave Maria l'ho imparata con lei, non cantavo nemmeno in sardo. Ho vissuto fuori per molto tempo. Ho conosciuto le canzoni popolari sarde e le ho apprezzate attraverso la sua voce. Mi sento come un figlio. Mi ha molto influenzato artisticamente averla conosciuta''. (segue)

(Stg/Pan/Adnkronos)