TEATRO: ALBERTAZZI ALL'ATTACCO, ''I REGISTI LO UCCIDONO'' (2)
TEATRO: ALBERTAZZI ALL'ATTACCO, ''I REGISTI LO UCCIDONO'' (2)
LA 'BANDA DEI 4' SHAKESPEARE-MOLIERE-GOLDONI-PIRANDELLO

(Adnkronos) - Come si presenta, secondo Albertazzi, la stagione teatrale che sta per aprirsi? ''Vedo una ponderosa, presuntuosa e un po' tronfia esposizione di cartelloni. L'attualita' di un testo non si fonda sull'attualita' dei temi, ma sull'in-ter-pre-ta-zio-ne (la sillabazione e' dello stesso Albertazzi, ndr). E' un equivoco che va sciolto; come quello, che mi tormenta da sempre, del presunto partigiano che avrei fatto fucilare: era un disertore assassino e il plotone d'esecuzione non l'ho comandato io''. Insomma, basta con i soliti noti, con la 'Banda dei Quattro' costituita storicamente da Shakespeare, Moliere, Goldoni e Pirandello?

''Shakespeare di per se' non e' ne' antico ne' moderno: sa di vecchio quando e' interpretato male, diventa contemporaneo e attuale quando c'e' la qualita' dell'interprete, che rende il protagonista un personaggio di oggi: solo cosi' un classico puo' anche definirsi attuale. In caso contrario - afferma Albertazzi - meglio fare a meno dei soliti noti e far conoscere al pubblico autori minori o novita' teatrali, meglio se italiane. In questo senso, qualcosa comincia a muoversi''.

Ma attenti a non scambiare la quantita' per qualita': ''Ogni anno in Italia si scrivono e si rappresentano qualcosa come trenta-quaranta novita' italiane: siamo alla follia totale. Le poche opere meritorie, cosi', annegano nel Mare Magnum delle mediocrita'''.

(Bon/Pan/Adnkronos)