CICLISMO: INCONTRO PESCANTE CORRIDORI SU SANZIONI ANTIDOPING (2)
CICLISMO: INCONTRO PESCANTE CORRIDORI SU SANZIONI ANTIDOPING (2)

(Adnkronos) - Il presidente del Coni, e' del parere che bisogna combattere l'uso di sostanze stupefancenti e ''accettare quelle che sono le disposizioni del comitato olimpico internazionale, sempre nel rispetto degli stessi atleti''.

Domani Pescante chiedera' al presidente dell'Uci VerbruggeN di trovare un accordo. I rappresentanti dei corridori e lo stesso Cattaneo si sono dichiarati soddisfatti dell'incontro ottenuto con il presidente Pescante: d'accordo nell'accettare le disposizioni Cio e Coni in materia di sanzioni ma desiderano che ''non ci siano -dice Fondriest- ne' figli ne' figliastri. ''Accettiamo pure una squalifica se siamo colpevoli -ha detto- ma non e' giusto che negli altri stati i nostri colleghi trovati positivi con la caffeina non rischiano nulla e possano tranquillamente continuare a vincere e a correre anche in Italia.

Dello stesso parere e' l'ex campione del mondo Moreno Argentin il quale ha ricordato che per un corridore italiano ''prendere due anni di squalifica vuol dire prendere l'ergastolo''. Volevamo esporre i nostri problemi e i nostri pensieri, ricordiamo al Coni ed all'Uci che esiste il diritto al lavoro. Riteniamo che non sia giusto sospendere per dua anni un corridore italiano mentre un corridore straniero dopo aver assunto la stessa sostanza puo' tranquillamente continuare a lavorare''. (segue)

(Flo/Pan/Adnkronos)