ENEL: VIEZZOLI - GRAVE ANTICIPARE DECISIONI UE (3)
ENEL: VIEZZOLI - GRAVE ANTICIPARE DECISIONI UE (3)

(Adnkronos) - Il presidente Viezzoli ha poi ricordato che, in occasione del recente black out, ''se l'Enel fosse stata divisa, per riparare il guasto ci sarebbero volute venti ore invece di due''. La divisione dell'azienda comporterebbe inoltre ''la spaccatura del patrimonio'' rappresentato proprio da quei tecnici che hanno permesso il ripristino rapido del servizio, ''un patrimonio non solo dell'Enel ma del Paese''.

Non solo. Secondo Viezzoli se le societa' elettriche municipalizzate di Roma e Milano sparissero, ''noi potremmo fornire lo stesso servizio senza una persona in piu''', perche' quelle aziende in sostanza sono un doppione dell'Enel.

Dopo aver ricordato che negli altri Paesi i settori della trasmissione e della distribuzione sono sottoposti a monopolio, Viezzoli ha spiegato che ''l'unico settore dove si puo' fare concorrenza e' quello della produzione, e noi siamo i primi a volerla, ma quella vera non quella fittizia con gli autoproduttori, da cui siamo oggi obbligati ad acquistare energia a prezzi prefissati, maggiori dei nostri: questa non e' concorrenza ma e' un mercato chiuso''.

Il senatore della sinistra democratica Franco Debenedetti al termine dell'audizione dei vertici dell'Enel ha dichiarato che ''l'audizione del presidente Viezzoli ci ha dato la misura della forza, in questo solo argomentativa, con cui i monopoli si oppongono a chi vuole introdutte concorrenza e mercato''. Secondo Debenedetti ''senza introdurre elementi di efficienza la privatizzazione e' perfino illegittima, perche' non da' nessun vantaggio a chi non ne diviene azionista''.

(Lio/Gs/Adnkronos)