FIAT: AGNELLI MANTIENE LE PROMESSE, TORNANO GLI UTILI (2)
FIAT: AGNELLI MANTIENE LE PROMESSE, TORNANO GLI UTILI (2)

(Adnkronos) - L'Avvocato, insomma, ha mantenuto la sua promessa. Gettato alle spalle l'annus horribilis 1993, la casa torinese si e' avviata con decisione verso la riscossa. Giusto un anno fa, in occasione del Cda di fine settembre che tradizionalmente ''vara'' la semestrale, la Fiat annunciava un aumento di capitale a 5 mila miliardi, l'ingresso di nuovi soci (del calibro delle 'Generali') e la riconferma di Agnelli e Romiti alla guida del gruppo. Poche settimane dopo, iniziava la drastica ristrutturazione che avrebbe portato, nel giro di qualche mese, al ridimensionamento dell'occupazione nel gruppo di circa 15 mila unita'.

I risultati non si sono fatti attendere, anzi: sono arrivati ancora prima del previsto. Oggi la casa torinese puo', con orgoglio, affermare che ''si tratta di una svolta di grande importanza, che ci conforta sulla giustezza delle scelte fatte, di cui peraltro noi eravamo assolutamente convinti, ma che ora hanno trovato riscontro alla prova dei mercati''. Rosee anche le previsioni per il bilancio di fine anno: nonostante ''la congiuntura mostri solo deboli segnali di ripresa'', il fatturato '94 dovrebbe attestarsi a circa 63 mila mld (con un incremento del 15 per cento rispetto all'esercizio precedente), confermando anche il ritorno all'utile.

La risalita, in ogni caso, e' solo all'inizio: ''siamo consapevoli - afferma la relazione semestrale - che si tratta di un primo, anche se fondamentale passo, e che il processo di miglioramento di efficienza e di sviluppo dei prodotti dovra' proseguire con immutata determinazione''. (segue)

(Nnz/Gs/Adnkronos)