FINANZIARIA: SAMUELSON - SI' AI SACRIFICI, NO AI CONFLITTI
FINANZIARIA: SAMUELSON - SI' AI SACRIFICI, NO AI CONFLITTI

Roma, 29 set -(Adnkronos)- E' giusto penalizzare chi va in pensione troppo giovane, dice Paul Samuelson, non c'e' altro da fare in societa' moderne come quella italiana dove la vita media si e' molto alzata. L'importante, avverte il premio Nobel per l'economia, e' che a pagare non siano le categorie sociali piu' deboli.

''Non conosco nei dettagli la manovra decisa dal governo -spiega l'economista in una intervista alla Adnkronos- ma credo che il programma di austerita' sia una buona cosa per l'Italia in questo momento. Anche perche' credo che se non fosse il governo a farlo, sarebbe poi la Banca Centrale a dover intervenire con politiche monetarie severe. Inoltre, ogni societa' moderna industriale sta sperimentando un eccezionale aumento della vita media e quindi trovo che un graduale aumento dell'eta' pensionabile sia sostanzialmente in accordo con questo mutamento. Non sono piu' i tempi per incentivare in alcun modo pensionamenti anticipati.

''Se la finanziaria riesce a fare questo senza recare gravi danni ai soggetti economicamente piu' deboli -aggiunge Samuelson- allora credo riuscirebbe a realizzare quello che molti economisti consiglierebbero di fare in situazioni come quella italiana. Spero pero' che l'attuale coalizione di destra non abbia deciso di mettere sotto pressione i ceti piu' poveri del paese, perche' una situazione di conflitto sociale tra classi non potrebbe che arrecare gravi danni al benessere economico del paese''.

(Maz/Zn/Adnkronos)