FISCO: TREMONTI, NON SI POTEVA FARE DI MEGLIO (2)
FISCO: TREMONTI, NON SI POTEVA FARE DI MEGLIO (2)
ALLARGATE ALLE CESSIONI DI CREDITO NORME ANTIELUSIONE

(Adnkronos) - L'abbassamento di aliquota percio' non crea perdita di gettito mentre invece rende possibile ''riaprire un canale diretto e trasparente di finanziamento delle imprese''. Sempre nel disegno di legge fiscale che accompagnera' la finanziaria del prossimo anno, il governo ha poi deciso di assoggettare anche la cessione di crediti, di titoli, nonche' la valutazione di partecipazioni sociali, alle norme antielusione.

Una operazione che potra' fornire almeno 300 miliardi volutamente sottostimata secondo il ministro che invece si attende, per il semplice effetto annuncio, un introito considerevole. E all'interno del piano per alleggerire il peso dell'elusione fiscale ai danni delle casse dello Stato trova spazio anche la norma che prevede il divieto di utilizzo delle perdite in societa' di persone per abbattere redditi di varia natura. ''Un trucco notissimo - spiega ancora Tremonti - una sorta di elusione elettorale che solo i bambini non conoscono, tollerato e protetto per tutti questi anni''.

E all'interno del disegno di legge trovano spazio altri interventi. Si parte dalla soppressione di agevolazioni, con l'eliminazione delle indennita' parlamentari fino alla abolizine delle esenzioni sull'appannaggio del presidente della Repubbllcia, per proseguire con l'introduzione della neutralita' fiscale delle operazione societarie di fusione e scissione. A trovare spazio anche la cosidetta 'minimum tax' sulle societa' di comodo, voluta fortissimamente dal sindacato, la valutazione dei titoli, introdotta per ridurre la flessibilita' nelle aggregazioni di titoli nel ''magazzino'' degli intermediari finanziari. (segue)

(Tes/Bb/Adnkronos)