FMI: BM, FORZA CON LE INFRASTRUTTURE PRIVATE
FMI: BM, FORZA CON LE INFRASTRUTTURE PRIVATE

(embargo fino alle 21.00 del primo ottobre)

Washington, 1 ott. (Adnkronos/Dpa)- Solo il finanziamento privato per la gestione delle infrastrutture -per le risorse idriche, la sanita' e le telecomunicazioni -possono migliorare lo stato dei servizi nei Paesi in via di sviluppo. E' il parere della ''finanziaria'' della Banca Mondiale -l'istituzione che insieme al Fondo monetario internazionale (Fmi) festeggia in questi giorni a Madrid il 50esimo dalla nascita- che in uno studio presentato oggi rivela quanto numerosi siano i governi che hanno gia' imboccato e gradito la strada ''privata'', tanto che, tra il 1988 e il 1992. 15 nazioni in via di sviluppo hanno privatizzato piu' di 20 miliardi di dollari (poco piu' di 30mila miliardi di lire) di interesse economici collegati alle infrastrutture.

Ma soprattutto -si legge nello studio- il settore privato risulta piu' efficace di quello pubblico nella gestione e nel controllo dei rischi, e per la velocita' con cui elabora le soluzioni ai problemi. ''Cio' tuttavia non significa che i governi debbano abdicare totalmente a favore del privato -dice Jemal-ud-din-Kassum, vice presidente della ''finanziaria''- perche' lo stato gioca un ruolo importante nell'agevolazione dei finanziamenti privati, creando un ambiente favorevole all'attivita' contrattuale privata e un contesto appropriato all'accesso nel settore privato''.

(Nap/Pe/Adnkronos)