MACCHINE UTENSILI: APERTA A MILANO LA 19/MA BI-MU
MACCHINE UTENSILI: APERTA A MILANO LA 19/MA BI-MU

Milano, 29 set.(Adnkronos)- Avvio di un sistema di borse locali: rafforzamento degli strumenti gia' disponibili per il consolidamento delle strutture finanziarie delle imprese; semplificazione della legge 394 a favore delle esportazioni; perseguimento di una coerente politica industriale. Sono alcune delle richieste dei costruttori italiani di macchine utensili e sistemi per produrre, emerse oggi a Milano durante l'inaugurazione della 19/ma Bi-Mu alla presenza del sottosegretario all'Industria, Giampiero Beccaria.

Patrocinata dall'Ucimu-Sistemi per produrre, la 19/ma Bi-Mu vede la partecipazione di 1.121 espositori diretti, in rappresentanza di quasi 2 mila costruttori provenienti da trenta paesi di tutto il mondo, articolati su una superficie di oltre 62 mila metri quadrati netti che ospita circa 3.400 macchinari per un valore complessivo di oltre 200 miliardi di lire. Nel corso del suo intervento il presidente dell'Ucimu-Sistemi per produrre, Ezio Colombo, ha fatto alcune previsioni sull'andamento 1994 dell'industria italiana del settore: la produzione si stima in aumento dell'8 pc a 3.850 miliardi correnti, il consumo in crescita del 3,9 pc a 2.350 miliardi, le esportazioni in incremento dell'11 pc a 2.450 miliardi e le importazioni del 4,7 pc a 950 miliardi, per un saldo attivo della bilancia commerciale che tocca i 1.500 miliardi di lire.

Tali previsioni - ha rilevato Colombo - sono basate sull'ipotesi di una conferma nei prossimi mesi dell'andamento degli ordini, che nel primo semestre '94 sono aumentati dal 36 pc rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, grazie alla ritrovata vivacita' della domanda sia sull'interno (+32 pc) sia sull'estero (+42 pc). Pur osservando che la 19/ma Bi-Mu si apre sotto ottimi auspici, ha avvertito che ''sarebbe pericoloso guardare al futuro senza valutare gli enormi danni indotti dalla crisi sull'industria italiana del settore: basta sottolineare che, in termini reali, la produzione 1993 corrisponde a poco piu' della meta' di quella 1990''.

(Mil/Lr/Adnkronos)