ISRAELE: LEGGE PER CONDIZIONARE LA PACE CON LA SIRIA
ISRAELE: LEGGE PER CONDIZIONARE LA PACE CON LA SIRIA

Gerusalemme, 29 set. (Adnkronos/Dpa)- I negoziati di pace fra Israele e Siria sono in pericolo ancora prima di essere iniziati. Un gruppo di deputati laburisti ribelli ha infatti presentato oggi alla Knesset, il parlamento israeliano, un progetto di legge che impone il voto favorevole di 70 deputati su 120 per ogni ritiro, anche minimo, dalle alture del Golan. Una condizione praticamente impossibile dato che l'attuale governo a maggioranza laburista dispone di 61 seggi. ''Se questa legge dovesse passare -ha dichiarato il primo ministro Yitzhak Rabin- non potrei far altro che informare gli americani della nostra impossibilita' a negoziare''.

A rendere tutto piu' difficile, la legge proposta da Avigdor Kalahani e dai suoi cinque compagni prevede anche che il referendum promesso da Rabin prima di firmare la pace con la Siria, debba essere approvato dal 65 per cento dei votanti. ''La questione del Golan e' troppo importante, non puo' decidere una maggioranza semplice''- afferma il deputato ribelle che non ha desistito nel suo proposito nenche dopo un lungo incontro con Rabin. La legge, che potrebbe avere l'appoggio dell'opposizione, rischia di mettere in seria difficolta' l'attuale governo con gravi ripercussioni sull'intero processo di pace. Il dibattito in aula non avverra' comunque prima di 45 giorni, in base al regolamento della Knesset.

La restituzione delle alture del Golan, conquistate alla Siria nel 1967, e' il tema principale di ogni proposta di negoziato con la Siria. Damasco la considera una specie di precondizione, mentre Israele, che nel frattempo vi ha costruito una serie di insediamenti, immagina un ritito graduale accompagnato da garanzie nel campo della sicurezza.

(Civ/Pe/Adnkronos)