OSTAGGIO: PER 3 ANNNI, MA IL FISCO VUOLE I SOLDI
OSTAGGIO: PER 3 ANNNI, MA IL FISCO VUOLE I SOLDI

Vienna, 29 set. (Adnkronos) - Al danno, innegabile e probabilmente irreversibile, si aggiunge ora la beffa: Heinrich Strubig, un cittadino tedesco catturato e tenuto ostaggio dal gruppo terroristico libanese Hezbollah fra il maggio 1989 e il giugno 1992, si e' visto recapitare in luglio una richiesta perentoria del fisco tedesco: 15.121 marchi (15 milioni di lire) entro una settimana o scatta il sequestro dei beni.

La vicenda, narrata dal settimanale tedesco ''Focus'', si presenta con un sottofondo grottesco. Strubig era stato rapito dagli hezbollah a Beirut, ove si trovava per conto dell'organizzazione umanitaria Asme-Humanitas. Durante i tre anni di detenzione nelle celle islamiche Strubig non ricevette alcun compenso dalla Asme, anche se questa continuo' a versare i contributi previdenziali. Tornato in patria dopo la liberazione, fisico e psiche duramente provati e ''completamente al verde, senza neppure uno spazzolino da denti'', Strubig riusci' eventualmente a capitalizzare l'incubo libanese grazie agli onorari della televisione e dei giornali: ''circa 200.000 marchi'', dice l'interessato.

Il fisco tedesco, ben organizzato e implacabile, e' ora intenzionato a recuperare la sua fetta di torta e a nulla sono valse finora le argomentazioni di Strubig e dei suoi avvocati. Il caso, comunque, e' ancora aperto; recentemente il ministro delle Finanze bavarese sarebbe intervenuto di persona per sciogliere questo nodo giuridico-fiscale in modo meno burocratico e piu' umano.

(Nsp/Pe/Adnkronos)