PESTE: BONN CHIEDE INCONTRO DELLA UE (3)
PESTE: BONN CHIEDE INCONTRO DELLA UE (3)

Ankara, 29 set (Adnkronos/Dpa) - Il ministro della Sanita' turco, Ahemet Miski, ha annunciato oggi che anche il governo di Ankara ha predisposto controlli sanitari presso tutti i posti di frontiera per coloro che arrivano dall'India.

Intanto, accogliendo le raccomandazioni dei ministri della Sanita riuniti a Ryihad (Arabia Saudita), i sei stati del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Gcc) hanno deciso di sospendere con effetto immediato ed a tempo indeterminato il traffico aereo e marittimo da e per l'India. Secondo quanto dichiarato dalle autorita' del Qatar, due persone sospettate di aver contratto il morbo sono stati poste in quarantena, anche se nessun caso di peste polmonare e' stato riscontrato nella regione. Il Consiglio di Cooperazione si e' detto estremamente preoccupato, in quanto piu' di un milione di indiani lavorano e vivono stabilmente negli stati del Golfo.

Le reazioni dell'Air India non si sono fatte attendere. Il direttore commerciale della compagnia aerea, S. Mathur, ha definito la decisione del Consiglio ''poco felice e troppo dura''. Dagli aeroporti degli Emitati Arabi partono ed arrivano piu' di 50 voli settimanali per l'India, 30 dei quali messi a disposizione dalle linee aeree indiane. Con l'embargo, la compagnia di bandiera indiana ha gia' dovuto cancellare, nella sola giornata di mercoledi, 36 voli per gli stati del Golfo, perdendo oltre 10,4 milioni di rupie (circa 95 miliardi di lire).

(Red/Zn/Adnkronos)