TRAGHETTO: CONTINUA LA TRAGICA CONTA (2)
TRAGHETTO: CONTINUA LA TRAGICA CONTA (2)

(Adnkronos) - Oggi i primi ministri di Svezia, Estonia e Finlandia hanno tenuto una sorta di vertice a Turku, divenuta il vero centro operativo all'indomani di questa immane tragedia per coordinare il lavoro comune, anche dal punto di vista delle inchieste. Il primo ministro finlandese Esko Aho ha promesso un'inchiesta meticolosissima sul disastro. Restano in piedi tutte le teorie, quella del portello aperto sostenuta, sia pure con distinguo e precisazioni, dal marittimo Henrik Sillasre, 25 anni; quella del guasto ai motori (che potrebbe essere un corollario della prima), quella della scarsa tenuta delle chiusure ermetiche, denunciata da ispettori svedesi, e anche quella dello spostamento improvviso del carico, sulla carta possibile. Resta il fatto che la tragedia si e' consumata in pochi minuti al punto di rendere inutili misure di sicurezza e allarmi: inutili e impossibili, per la repentinita' della tragedia o per incuria, negligenza e panico di comandante ed equipaggio? Anche questo andra' chiarito.

L'unica cosa certa, all'indomani della piu' grave tragedia del genere in tempo di pace nel Baltico, e' il dolore. Il dolore di migliaia di genitori, mogli, mariti, figli, come quelli che si possono vedere a Stoccolma o a Tallinn, nei centri di crisi, in attesa di notizie, che si precipitavano ogni volta che veniva affisso un elenco con i nomi di altri sopravvissuti, che crollano emotivamente dopo aver riconosciuto un cadavere. (segue)

(Cab/Zn/Adnkronos)