FINANZIAMENTO PARTITI: CRAXI PER COMMISSIONE D'INCHIESTA
FINANZIAMENTO PARTITI: CRAXI PER COMMISSIONE D'INCHIESTA
'CONTRO DI ME ANCORA MASCALZONATE'

Roma, 29 Set. - (Adnkronos) - ''Se si vuole scavare sui finanziamenti illegali ai partiti ed alle attivita' politiche negli ultimi dieci, quindici anni, questo deve essere fatto in modo serio e non strumentale. Due anni fa chiesi un'inchiesta parlamentare che l'allora presidente della Camera rifiuto' subito, avendo naturalmente cento buone ragioni per farlo''. Lo afferma in una dichiarazione l'ex segretario del Psi, Bettino Craxi.

''L'inchiesta parlamentare -aggiunge Craxi- resta uno strumento di verita'. Sono state fatte sempre inchieste parlamentari su tutto. Non si capisce perche' non se ne voglia fare una su quello che viene definito lo scandalo del secolo. Non si capisce perche' in questa materia del finanziamento della politica dovrebbero poter agire solo giudici che in molti casi sono notoriamente politicizzati ed ideologizzati e che muovono sistematicamente solo in alcune direzioni ma non in altre, dimodoche' faticano a farsi strada tanto la verita' che la giustizia''.

''Ancora una volta -prosegue Craxi- sono stato aggredito dall'ennesima mascalzonata di chi ha reso noti, un'ora dopo che erano stati firmati, contenuti di verbali coperti da segreto istruttorio; ha fornito al proposito dati deliberatamente manipolati; ha fatto diffondere una notizia falsa che mi riguardava personalmente. Parte della stampa e dell'informazione ha provveduto -conclude Craxi- a fare il resto a base di 'tesori scoperti' e conti scovati''.

(Pol/Zn/Adnkronos)