PENSIONI: PROGRESSISTI, ''I NUMERI DELL'IMBROGLIO'' (2)
PENSIONI: PROGRESSISTI, ''I NUMERI DELL'IMBROGLIO'' (2)

(Adnkronos) - ''In materia di pensioni non si puo' agire in modo cosi' abborracciato e improvvisato. Il prepensionamento di cosi' tanti lavoratori -ha spiegato Enzo Mattina- ha costretto molte aziende a reintegrare il personale in uscita. Ora, in conseguenza del blocco dei pensionamenti fino al 1995, si aprira' un contenzioso che finira' col gravare sul bilancio dello Stato''. Per Mattina la ricetta del governo penalizza in modo particolare il Mezzogiorno, ''perche' non contiene nessuna indicazione di politica attiva del lavoro, nessuna strategia per l'occupazione''. Quando si tireranno le somme dell'intera manovra sulle pensioni, ha rilevato Renzo Innocenti, ''si vedra' che i tagli preventivati per 8600 miliardi saranno molti di piu' e si arrivera' ad oltre 10 mila miliardi''.

Percio' a fine ottobre i Progressisti presenteranno un progetto organico di riassetto delle pensioni basato su un sistema misto di previdenza pubblico-privata. Per Gianni Mattioli il ''terrorismo sulle pensioni mostra il vero obiettivo del Governo che non ha voluto rompere il legame tra il suo ruolo pubblico e gli interessi di imprenditore: fare un regalo alle compagnie di assicurazione, settore nel quale il presidente del Consiglio ha corposi interessi''.

(Ruf/Gs/Adnkronos)