RAI: ORSENIGO, ECCO PERCHE' IL NO A PIANO EDITORIALE
RAI: ORSENIGO, ECCO PERCHE' IL NO A PIANO EDITORIALE

Roma, 29 set. (Adnkronos) - Il voto della Lega in commissione di Vigilanza sul piano editoriale presentato dal Cda della Rai sara' ''fortemente negativo'': la Lega ''non si sente garantita'' dal progetto. Lo ha detto il capogruppo legista a San Macuto, Luca Leoni Orsenigo, motivando il no al piano degli amministratori di viale Mazzini. A giudizio dell'esponente della Lega Nord ''non si puo' aggiustare un documento come piano editoriale aggiungendo la parola federalismo come se il piano editoriale fosse una minestra insipida alla quale, per renderla appetibile, si aggiunge del comune sale''.

''Ci saremmo aspettati'', ha detto Orsenigo, ''la comprensione dello scontro in atto nel Paese tra cultura centralista, cioe' Stato fortemente interventista in economia, monopolismo pubblico piu' oligopolismo privato, e federalismo, cioe' la fine dello Stato padrone che consiste nella liberazione delle liberta' in tutte le sue eccezioni'': ''perche' cio' avvenga in modo democratico, e' necessario che possa svolgersi davanti all'opinione pubblica liberamente attraverso la televisione. Risulta chiaro che questa non e' la strada che ha intenzione di percorrere questo Cda. Qui siamo di fronte ancora alle vecchie logiche gia' conosciute nel passato''.

Orsenigo ha sottolineato che ''compito fondamentale dell'azienda Rai deve essere quello di dare voce alle due istanze ora presenti nel quadro politico, cioe' il vecchio e il nuovo, che rischia di scontrarsi nella totale indifferenza della gente, anziche' confrontarsi, trascinando il Paese in una pericolosa contrapposizione che metta in pericolo la tenuta del quadro democratico. Scelte che non permettono alla gente di fotografare chiaramente la realta', sono di sconsiderata pericolosita'''. (Segue)

(Rgg/Bb/Adnkronos)