RAI: ORSENIGO, ORA LA BATTAGLIA E' PER NO A PIANO EDITORIALE
RAI: ORSENIGO, ORA LA BATTAGLIA E' PER NO A PIANO EDITORIALE

Roma, 29 set. (Adnkronos) - ''Ora la battaglia e' per il no al piano editoriale''. Il capogruppo in commissione di Vigilanza della Lega nord, Luca Leoni Orsenigo, torna a ripetere la posizione intransigente dei leghisti rispetto al Consiglio di amministrazione della Rai. Qualora il piano editoriale, martedi' prossimo, venisse bocciato dall'organismo bicamerale, non ci sarebbe bisogno del commissariamento dell'azienda. A giudizio di Orsenigo chi parla di un commissario per la Rai ''dimentica che c'e' la legge 206, quella che assegna il potere di nomina degli amministratori del servizio pubblico ai Presidenti delle due Camere''.

Dunque, per Orsenigo, ''non si incorrerebbe nel commissariamento. Ci sarebbero nuove nomine e un nuovo Consiglio di amministrazione''. Ma se il consiglio, gli chiedono i giornalisti cambiasse il piano editoriale? Orsenigo risponde con un'altra domanda: ''che credibilita' puo' avere un Cda che ad ogni curva trova un ostacolo ed e' costretto a correttivi?''. E se gli amministratori non si dimettessero? ''Li marchremo stretti'', replica Orsenigo.

L'esponente leghista, inoltre, parla del decreto ''salva- Rai'' in discussione presso la commissione cultura della Camera e dei circa 300 emendamenti presentati da Forza Itlaia e Alleanza nazionale. ''L'ostruzionismo della maggioranza - afferma- e' a favore della Fininvest''. ''Chi sta bloccando la scelta del Parlamento dovra' assumersi la responsabilita' di fronte ai cittadini''. Secondo Orsenigo, ''la gente ci chiede di prendere delle decisioni, perche' la Rai rischia il caos''.

(Rgg/Bb/Adnkronos)