SGROI: PARENTI, SI SONO CREATI FEUDI E POTENTATI CON PRIVILEGI
SGROI: PARENTI, SI SONO CREATI FEUDI E POTENTATI CON PRIVILEGI
SCARSA COSCIENZA ISTITUZIONALE

Roma, 29 set. (Adnkronos) - ''Siamo in un momento molto particolare nel quale nel Paese si sono creati feudi e potentati con privilegi che non possono non nuocere all'interesse generale''. Tiziana Parenti, conversanddo con l'Adnkronos, concorda pienamente con la denuncia di Vittorio Sgroi, procuratore generale presso la Corte di Cassazione sui ''giudici-divi'' che diventano ''intoccabili''.

Parenti non indica una via d'uscita, ma punta il dito sugli ''squilibri veramente forti tra i poteri'' per i quali ''sembra che tutti debbano scendere a patti con tutti''. ''C'e' un potere parallelo che contratta con tutti gli altri senza tenere conto che c'e' un governo - aggiunge - puo' piacerci o meno, ma c'e'. La contrattazione tra poteri, invece, non e' democratica. Che ci sia sempre qualcuno che, in questo contesto assembleare, tenga una mannaia sulla testa di altri, sindacando 'questo si fa, questo no' come se avesse avuto una investitura divina, porta alla paralisi delle istituzioni e denota una scarsa coscienza istituzionale''.

''La verita' e' che il senso di uguaglianza, la consapevolezza che ognuno deve svolgere bene il proprio lavoro, non esiste piu' -aggiunge l'ex magistrato del pool Mani Pulite- e' anche colpa nostra che per il nostro bisogno di creare simboli, mettiamo alcuni sull'altare, ma e' certo che nessuno dovrebbe avere troppo potere. Da tempo guardavo con grande preoccupazione, non per le persone, ma per i principi, a quanto sta accadendo alla Procura di Milano. Mi fa piacere che anche Sgroi la pensi cosi'''. (segue)

(Cor/Gs/Adnkronos)