I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Madrid. Vertice spagnolo dei sette Paesi piu' industrializzati per fare il punto sulla ripresa economica. In riunione, i ministri finanziari ed i governatori delle banche centrali. Il vertice serve a misurare ''quanto e' forte la ripresa e quali sono i movimenti dei prezzi e dei tassi'' nelle economie dei G7, ha spiegato il governatore della banca d'Italia Fazio, presente per l'Italia insieme a Dini. ''E' interessante per capire dove stiamo andando ed a quale velocita'', ha concluso Fazio.

Port au Prince. Gli Stati Uniti hanno attribuito alla polizia haitiana la responsabilita' dei disordini che, scoppiati ieri in occasione del terzo anniversario del golpe contro il presidente legittimo Jean Bertrand Aristide, sono costati la vita a sei tre persone. Un portavoce dell'ambasciata statunitense ha annunciato che presto al contingente americano potrebbero essere attribuiti compiti di mantenimento dell'ordine, che di fatto modificherebbero la missione militare delle truppe statunitensi nell'isola caraibica.

Helsinki. E' come se il Baltico volesse difendere coi denti il suo tragico bottino di quasi 900 morti: i piani per calare sul fondo i due robot con bracci meccanici e telecamere per filmare il relitto dell'Estonia e appurare per prima cosa le condizioni del portellone di carico di prua, che potrebbe essere responsabile della tragedia, sono stati mandati all'aria da condizioni metereologiche a dir poco paurose. I due robot dovevano essere calati in mare dalla ''Suunta'', l'unita' finlandese specializzata nei salvataggi e recuperi marini che gia' ieri aveva localizzato il relitto del ferry ad una profondita' di 70 metri, in una zona a 20 miglia marine, 35 chilometri, a sud dell'isola di Uto, in un punto considerato una sorta di cimitero del Baltico. A poche centinaia di metri giacciono almeno altre due carcasse di navi. Intanto stamane, l'intera cittadina svedese di Lindesberg, una delle comunita' piu' colpite dalla tragedia, ha ricordato con una toccante funzione religiosa, la dolorosa piaga.

Pechino. Decine di migliaia di persone, provvenienti da tutto il Paese, hanno partecipato in piazza Tienanmen alle celebrazioni per il 45mo anniversario della fondazione della Repubblica Popolare. Gia' alle cinque di questa mattina studenti di oltre 200 scuole elementari hanno dato inizio ai festeggiamenti intonando le note di ''Ottobre e' il compleanno della nostra terra madre''. Alle 6 la bandiera a cinque stelle, che rappresenta l'unita' dei popoli della Cina, scortata da 35 soldati, e' stata issata sul pennone, alto piu' di 30 metri, al centro di piazza Tienanmen, dove 45 anni or sono il ''grande Timoniere'' Mao Tse Tung proclamo' la nascita della Repubblica Popolare Cinese. Nel frattempo piu' di 400mila persone si sono riversate nelle strade e nei parchi in attesa della parata per le strade principali della citta'. Come nel 1989, non ci saranno sfilate militari, cancellate definitivamente dopo la tragedia della Tienanmen del 4 agosto dell'89 con la repressione nel sangue della rivolta studentesca. (segue)

(Dis/Gs/Adnkronos)