I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Fiuggi. ''Questo governo ha un mandato di lunga durata a condizione che non pensi a fette o fettine di potere ma che riesca a incidere profondamente nella realta' sociale per un cambiamento radicale''. Lo ha detto il leader di An, Gianfranco Fini, intervenendo al convegno ''Per amministrare l'Italia e le sue mille citta'''. Fini ha anche affrontato il problema della manovra economica, per ribadire come sia scorretto parlare di tagli alle pensioni: ''non vi e' una sola pensione erogata che sia stata tagliata, nemmeno di un centesimo. Si e' fatto cio' che doveva esser fatto almeno 10 anni fa e che la partitocrazia non ha mai avuto il coraggio di fare. Cio' che sta facendo il governo e' in sintonia con quanto e' stato promesso, ma ci sono tempi graduali proprio a causa della situazione che abbiamo ereditato''. A proposito del dibattito interno ad An, Fini ha ribadito: ''il Msi e' stato un partito di opposizione nell'era della prima Repubblica; An e' un movimento politico che contiene tutto cio' che di valido, buono ed eterno vi era nei valori per cui si e' battuto il Msi''.

Roma. ''Una vera e propria aggressione'': cosi' i sindacati dei pensionati di Cgil Cisl e Uil definiscono le misure governative in tema pensionistico ed invitano gli aderenti alla mobilitazione e ad azioni di lotta. Le segreterie nazionali dei sindacati pensionati di Cgil, Cisl e Uil considerano le scelte del governo inique, ingiustificate e provocatorie. Di fronte a questi comportamenti, ''per i pensionati italiani la scelta della mobilitazione e della lotta non solo e' obbligata, ma doverosa''. ''Mobilitazioni e lotta che si svilupperanno sia all'interno delle iniziative piu' generali promosse dalle confederazioni e in particolare dello sciopero generale del 14 ottobre, sia con iniziative specifiche, quali quella programmata dal coordinamento femminile di Spi, Fnp, Uilp per la prima settimana di ottobre a Palazzo Chigi, che avranno come obiettivo principale quello di illustrare la piattaforma rivendicativa unitaria, di raccogliere le firme per la legge di inziativa popolare''.

Valenza. Occorre mantenere aperto il dialogo con il sindacato nonostante le tensioni scaturite dalla manovra finanziaria sulle pensioni. L'invito al confronto e' venuto dal ministro del Lavoro Clemente Mastella che, in occasione della mostra orafa, ha incontrato dirigenti della Cgil-Cisl-Uil promotori di una manifestazione sindacale locale. ''Occorre mantenere aperto un dialogo con il sindacato - ha detto Mastella - perche' la questione previdenziale e la situazione economica del Paese sono problemi troppo importanti per essere oggetto di valutazioni di parte o di risse verbali, che spesso rispondono ad una logica di contrapposizioni ideologiche e politiche''. ''Mi auguro - ha concluso Mastella - che gia' dai prossimi giorni possano giungere dei segnali dal sindacato''.

Roma. Filis-Cgil, Fis-Cisl e Uilsic-Uil hanno deciso di proclamare lo stato di agitazione dei lavoratori Rai e di indire 8 ore di sciopero da effettuarsi entro il 16 ottobre, se non ci sara', entro il 6 ottobre, un confronto con il Cda Rai e con il direttore generale sul piano industriale dell'azienda.

Roma. Con 45 voti a favore della mozione di fiducia, 8 contrari e 2 astenuti, il Consiglio nazionale del Pri ha respinto le dimissioni da segretario presentate questa mattina da Giorgio La Malfa. Ora, quindi, la decisione finale spetta di nuovo a La Malfa.

Milano. In pieno svolgiemto il terzo congresso della Lega lombarda. Due i candidati alla segreteria della sezione lombarda del Carroccio, il segretario uscente Luigi Negri e il consigliere regionale Corrado Tomassini. Negri, sostenuto dalla maggioranza dei segretari provinciali e dai parlamentari lombardi, sembra possa confermare la sua segreteria. La Lega lombarda conta nella regione 504 sezioni, contro le 300 dell'anno scorso, e 30 mila iscritti. I delegati al congresso sono 392 e dovranno eleggere i nuovi organismi del partito in Lombardia. Presenti il ministro dell'Interno Roberto Maroni, il sindaco di Milano di Marco Formentini, che ha aperto i lavori ed il leader Umberto Bossi che chiudera' gli interventi. (segue)

(Dis/Bb/Adnkronos)