PICCOLI EDITORI: RAPPORTO 94 - AMBIZIONI E DISINFORMARZIONE (3)
PICCOLI EDITORI: RAPPORTO 94 - AMBIZIONI E DISINFORMARZIONE (3)

(Adnkronbos) - Insomma la micro e piccola editoria sembra decisamente piu' impegnata -o comunque meno infatuata dalle mode- della grande editoria in cui, per molto tempo hanno tenuto banco la storia (senza visioni interdisciplinari) e la giurisprudenza in tutte le salse.

E tuttavia mentre nella medio-grande editoria cresce la manualistica (in tutto il mondo strumento per insegnare a leggere -e qualche volta a vivere- a ragazzi ed adulti non scolarizzati) in quella piccola e 'micro' e' scarsamente presente. E infine il bilancio negativo, rappresentato dallo scarso spazio riservato alla geografia (0,6 per cento), al folklore (4,1 per cento), alle scienze naturali (1,2), all'ecologia (4,1). Dell'antropologia -scienza globale- ''si ricorda'' soltanto quella ''culturale'' e pertanto viene imprigionata tra i testi di una sola materia di una facolta' universitaria.

(Pal/Gs/Adnkronos)