BERLUSCONI: RIVERA - DIMISSIONI, MA NON PER AVVISO DI GARANZIA
BERLUSCONI: RIVERA - DIMISSIONI, MA NON PER AVVISO DI GARANZIA

Roma, 11 ott. -(Adnkronos)- Il governo Berlusconi ''ha dato pessime prove'' e il presidente del Consiglio ''dovrebbe dimettersi'', perche' ha dimostrato ''di non saper governare, di non mantenere fede ai suoi impegni elettorali e perche' rappresenta la continuazione, peggiorata, della prima Repubblica''. E' quanto sostiene il deputato pattista Gianni Rivera, secondo il quale Berlusconi non dovrebbe lasciare l'incarico ''solo per un eventuale avviso di garanzia'': ''Certo -ricorda Rivera- ministri della prima Repubblica lo hanno fatto in circostanze analoghe, e parlamentari, per medesimi motivi, non si sono ripresentati al giudizio degli elettori''.

''Accettando il principio che il semplice avviso di garanzia comporta l'esclusione dalla vita politica -sostiene l'esponente pattista- affideremmo a qualsiasi accusatore la possibilita' di eliminare dal dibattito politico chiunque, di abbattere governi, di distruggere ogni espressione della volonta' popolare''. Rivera, ricordando che nessuno puo' essere considerato colpevole prima della sentenza definitiva della magistratura giudicante, invita a ''rispettare ad ogni costo lo stato di diritto''. ''L'opportunita' politica delle dimissioni -distingue- e' ben altra cosa: riguarda la sensibilita' del singolo e della formazione politica alla quale egli appartiene''. Una responsabilita' ''politica e morale -conclude Rivera- che ricade quindi sulla maggioranza che lo sostiene''.

(Red/Pan/Adnkronos)