BLIND TRUST: PARLA SANTANIELLO
BLIND TRUST: PARLA SANTANIELLO
SEGNALAZIONE A BERLUSCONI

Roma, 11 ott. (Adnkronos) - ''Il pregio dello studio elaborato dai Professori Crisci, La Pergola, Gambino sta proprio nel fatto di evidenziare in tutta chiarezza il conflitto di interessi che si verifica quando nello stesso soggetto confluiscono la titolarita' dell'attivita' di governo e quella di specifiche posizioni economiche. La normativa proposta, che trae origine dall'esigenza di risolvere il caso Berlusconi, e' certo di prima approssimazione ma va dato atto ai tre esperti di avere svolto un compito arduo, agendo in un vuoto pneumatico di norme''. Lo afferma in un'intervista all'Adnkronos, il Garante per la radiodiffusione e l'editoria Giuseppe Santaniello, intervenendo cosi' per la prima volta sulla questione del blind trust e sul Decreto legge 520/1994 relativo ai bilanci delle imprese editoriali, argomento quest'ultimo di una segnalazione ieri inviata dal Garante al Presidente del Consiglio.

''Condivido in taluni profili le opinioni dei saggi -spiega Santaniello- in quanto rappresentano un punto di partenza e una base di discussione ma spetta al Parlamento approfondire le questioni e elaborare le norme definitive. Bisogna insomma che le forze presenti in Parlamento valutino se le misure previste nel documento di studio abbiano carattere di sufficiente congruita'. Per quanto concerne l'articolo primo della proposta, secondo cui i titolari di incarichi di governo devono dedicarsi esclusivamente agli interessi pubblici, sono d'accordo con il prof. Irti quando sostiene che tale norma non e' presiediata da un'apposita norma sanzionatoria per l'obbligo di astensione da ogni atto idoneo ad infuenzare l'assetto di interessi personali. Un altro punto sul quale dovranno effettuarsi necessari approfondimenti e' quello concernente la scelta dei fiduciari, se cioe' essa debba essere attribuita direttamente al soggetto interessato o se invece posssa essere conferita (come in alcuni ordinamenti) ad organismi pubblici o di rilevanza pubblica.

''Meritevole di piena adesione e' -secondo il Garante- il punto nel quale la proposta da' rilievo ai fini, delle incompatibilita', al controllo dei mezzi di comunicazione, qualunque sia la loro dimensione o entita', mentre per ogni altra attivita' economica richiede il requisito della rilevanza nazionale''. (segue)

(Gdd/Gs/Adnkronos)