ITALIA-RUSSIA: BERLUSCONI, DAI CREDITI AGLI INVESTIMENTI
ITALIA-RUSSIA: BERLUSCONI, DAI CREDITI AGLI INVESTIMENTI

Roma, 11 ott. (Adnkronos) - Avra' carattere principalmente economico il viaggio di Silvio Berlusconi a Mosca, da giovedi' a sabato di questa settimana. Intenzione del presidente del consiglio italiano e' quella di promuovere la transizione del rapporto bilaterale fra Italia e Russia verso una relazione basata sugli investimenti (primi fra tutti quelli nel settore ex militare che vedono la Breda e la Augusta interessate a due diversi progetti) invece che sui crediti e gli aiuti come fino a ora e' stato.

In occasione della visita di Stato di Berlusconi (la seconda dal suo insediamento dopo il viaggio in Germania di questa primavera) verra' firmato il nuovo Trattato di amicizia e cooperazione fra i due paesi, un aggiornamento del precedente accordo del 1989, che vedra' fra i suoi punti piu' importanti l'istituzione di un Consiglio economico imprenditoriale a cui prenderanno parte gli operatori economici dei diversi settori dei due paesi.

Berlusconi, che oltre a essere stato invitato a soggiornare al Cremlino cenera' giovedi' sera alla dacia di Boris Eltsin vedra' nuovamente il presidente russo venerdi' mattina per un incontro a due, che precedera' la riunione plenaria delle due delegazioni (di cui fanno parte i ministri degli Esteri dei due paesi, Antonio martino e Andrei Kozirev) in cui verra' firmato il Trattato.

Nel pomeriggio di venerdi', ha spiegato oggi l'ambasciatore Sergio Vento in un incontro con la stampa, si terra' una seconda riunione plenaria, a cui prenderanno parte il ministro delle finanze e del commercio con l'estero russi, Dubinin e Davidov, in cui si discutera' la ristrutturazione del debito russo. La giornata si concludera' con un pranzo ufficiale offerto da Eltsin. Il giorno seguente, prima della partenza, subito dopo avere presenziato a una cerimonia organizzata alla nostra ambasciata per la consegna dell'albo d'oro dei caduti italiani in Russia nella seconda guerra mondiale, Berlusconi si concedera' un giro turistico di Mosca.

L'Italia, che e' il secondo paese dopo la Germania per rapporti commerciali (con un disavanzo che nel 1994 raggiungera' i 4000 miliardi di lire) e crediti contratti con la Russia (con la copertura del debito totale russo con gli Stati e le organizzazioni finanziarie internazionali come la World Bank e il Fondo monetario internazionale del 13 per cento e del 16 per cento con le banche) insistera' per riequilibrare il rapporto, soprattutto grazie agli investimenti, stimolati anche dalle privatizzazioni. (segue)

(Sip/Gs/Adnkronos)