LIRA: OPERATORI - SPECULAZIONI CHE RASENTANO L'INSIDER
LIRA: OPERATORI - SPECULAZIONI CHE RASENTANO L'INSIDER

Roma, 11 ott -(Adnkronos)- 'Rumors' abboracciati di speculatori poco professionali. Cosi' gli operatori della finanza londinese liquidano le voci che hanno mandato in tilt le quotazioni di lira e titoli della repubblica sui mercati finanziari internazionali. Ma avvertono: sono voci che pero' trovano spazio nel ventre molle dell'incertezza politica italiana. E in caso di crisi...

''Stamattina c'e' stato questo 'rumor' alludente ad un possibile arresto di Berlusconi. Ma e' stato costruito male perche' si sa benissimo che il Presidente del Consiglio non puo' essere arrestato -spiega Giorgio Radaelli analista della Lehman Brothers- Una imprecisione questa da cui si si puo' dedurre che il rumor sia nato fuori dell'Italia, anche se non necessariamente a Londra. Non e' un'azione contro il Governo, ma semplicemente una volonta' speculativa che pero' trova nella cattiva immagine dell'Italia facile spazio per le sue manovre''.

Sarebbe dunque una pura vocazione speculativa a spingere alle corde la moneta italiana, trovando nella incertezza politica il terreno per affondi improvvisi. ''Ogni giorno arrivano segnali di forte instabilita' e tensioni tra le varie istituzioni -aggiunge Andrea Delitala, analista della Deutsche Bank- in questa atmosfera e' facilissimo innestare quelle voci che creano quella mezz'ora di panico che consente a gente spregiudicata di trarre vantaggi in questa maniera. Queste situazioni ormai partono con un semplice 'ho sentito dire che...', e si diffondono in modo abbanstanza indipendente da una verifica concreta dei fatti''. (segue)

(Maz/Zn/Adnkronos)