MUSICA: DOPO DUE ANNI RITORNA MIA MARTINI (2)
MUSICA: DOPO DUE ANNI RITORNA MIA MARTINI (2)
ADORO MARONI E LA PIVETTI MI FA VENIRE I BRIVIDI

(Adnkronos) - Ma la Martini non nega una passione per Bobo Maroni. ''Lo adoro. Mi ha molto colpito quando ammise di avere sbagliato firmando il decreto-Biondi. Un uomo che ammette i propri errori merita il messimo rispetto. Ho apprezzato molto anche come ha chiuso la vicenda della baronessa Cordopatri. Ha anche annunciato che aprira' una sezione del Viminale in Calabria, la mia terra''. Rimanendo alle istituzioni, non piace alla Martini la Pivetti: ''trovo che sia un pericolo per tutte noi donne. Se penso e' lei che rappresenta l'altra meta' del cielo nel 'palazzo' mi vengono i brividi''. A proposito di donne, e le colleghe? ''Mi dicono che anche la Oxa ha pubblicato una raccolta. Io sinceramente non capisco le sue canzoni, i suoi testi, pero' la trovo molto comica quando appare in Tv''.

E' breve la parentesi politica, perche' la Martini riporta velocemente la discussione sulla musica. ''Vorrei fare una protesta formale. In Italia la musica etnica, le nostre radici musicali, sono scomparse. Ho avuto grandi difficolta' a trovare questi tipo di armonie''. Ma il 'pallino' attuale della cantante si chiama 'Africa'. ''Ascolto tantissima musica africana, di tutti i tipi. Alcuni musicisti africani hanno collaborato al nuovo disco. Adesso vorrei fare un 'live' con loro''. E nel futuro di Mia Martini cosa c'e'? ''Non ho ancora pensato ai concerti, prima devo traslocare. Sono senza casa. Sto facendo solo promozione. Non ho pregiudizi, ma spesso mi sento umiliata da come la Tv tratta noi musicisti. Purtroppo siamo costretti ad accettare questo ricatto, bisogna arrivare al pubblico''.

Prima di chiudere, un accenno agli assenti in 'La musica che mi gira intorno': ''Mi manca Pino Daniele, nel senso che mi pesa la sua assenza nel disco. Ma un artista come lui merita una riflessione piu' ampia che non un solo brano in una raccolta'', una anticipazione: ''Faro' un disco di musica napoletana, quella vera pero': De Simone, Bruni, Murolo, Barra. Non come Arbore che con i suoi arrangiamenti finisce per tradire lo spirito napoletano'', e una promessa: ''a Sanremo non torno manco se mi pagano''.

(Stg/Gs/Adnkronos)