BANCHE: TURCI (PDS) - C'E' UN ACCORDO TRA GRANDI BANCHE?
BANCHE: TURCI (PDS) - C'E' UN ACCORDO TRA GRANDI BANCHE?
OPERAZIONI PIU' TRASPARENTI CHE IN PASSATO

Roma 4 nov. -(Adnkronos)- Sicuramente dietro le operazioni bancarie che stanno infiammando il credito italiano c'e' ''un disegno esplicito di Mediobanca di potenziare la sua area di influenza'', ma per la prima volta cio' avviene con piu' trasparenza e non piu' come nel passato quando ''Mediobanca comandava e c'era una mano pubblica succube della sua iniziativa''.

L'augurio, ma anche cio' ''per cui occorre ora lavorare, e' che la dinamica in atto non abbia un solo protagonista''. Questa l'opinione del pidiessino, Lanfranco Turci, secondo cui ''l'opa lanciata per il Rolo e' attualmente lo strumento piu' trasparente che la legislazione mette a disposizione e, mi pare, -aggiunge- che anche gli intenti di Comit sull'Ambroveneto siano stati dichiarati con molta chiarezza''.

Vicende che rientrano quindi ''nella normale dinamica di mercato che va apprezzata in quanto tale'' e che potrebbero sollecitare iniziative altrettanto dinamiche e alternative come quelle messe in atto dal Rolo''. Ma su cui incombe comunque per Turci un inquietante interrogativo.

''Se pur in presenza di una iniziativa piu' 'privata' delle banche -si chiede Turci- siamo di fronte ad una specie di gentlemen agreement tra i grandi gruppi bancari per cui io non disturbo te, tu non distutbi me, o invece, a questo punto, tutti si mettono in corsa in una logica di concorrenza''? La risposta ai diretti interessati: ''sara' interessante vedere -rileva Turci- come si muovera' il San Paolo, alleato dell'Ambroveneto, di fronte all'inziativa di Comit. E Cariplo, si mettera' in moto per dare vita, ad esempio con Imi, ad un polo veramente alternativo a Mediobanca''?

(Tes/Pan/Adnkronos)