G.B.: TINY ROWLAND LASCIA LA LONRHO
G.B.: TINY ROWLAND LASCIA LA LONRHO

Londra, 4 nov (Adnkronos)- Va in pensione Roland ''Tiny'' Rowland, l'uomo simbolo della finanza internazionale piu' spregiudicata. La multinazionale britannica ''Lonrho'' (''London Rhodesian Company'') ha annunciato che Rowland -magnate anglo indiano di 76 anni noto per le sue discutibili amicizie africane (nel 1973 venne definito ''la faccia inaccettabile del capitalismo'' dal premier britannico Edward Heath)- si dimettera' a fine anno dalla carica di presidente del consiglio di amministrazione della societa'. La notizia e' stata accolta con favore dalla borsa di Londra, dove la quotazione delle azioni ''Lonrho'' e' aumentata di undici punti in previsione di una ''normalizzazione'' della societa'.

Un ex facchino, Rowland assunse la guida della ''Lonrho'' nel 1960 e trascorse i 34 anni successivi a trasformare la societa' agricolo-mineraria rhodesiana in una multinazionale globale presente nei settori piu' diversi -dall'ingegneria, alle birrerie al petrolio- e nei piu' ostici Paesi dell'Africa nera e araba, Libia compresa. Gli succedera' il finanziere tedesco Dieter Bock, detentore del pacchetto di maggioranza della ''Lonrho'' (il 18,8 per cento) che da mesi guidava una fronda interna mirata a rovesciare l'anziano ma ancora battagliero presidente della societa'. Le dimissioni di Rowland, che detiene ancora il 6,5 per cento delle azioni ''Lonrho'', saranno effettive dal 31 dicembre, ma l'anziano magnate della finanza rimarra' nel consiglio amministrativo della societa' fino a marzo e continuera' a ricevere lo stipendio -8,3 miliardi di lire l'anno, tra stipendio e ''fringe benefits''- fino al 31 dicembre del 1995.

(Lun/As/Adnkronos)