MANOVRA: DIBATTITO VERSO LA CONCLUSIONE (2)
MANOVRA: DIBATTITO VERSO LA CONCLUSIONE (2)

(Adnkronos) - In appoggio alla manovra le parole del Ccd. ''La strategia di rientro dal debito - dice Pier Ferdinando Casini, coordinatore del Ccd - appare equilibrata e rigorosa''. Anche Casini non esclude possibili miglioramenti a patto pero' che non si stravolgano i saldi finali della Finanziaria. ''Occorre dare infatti, un segnale chiaro ai mercati finanziari, controbattendo con i fatti le false voci che alimentano la speculazione''.

Critiche alla manovra da 50 mila miliardi sono arrivate invece da Diego Masi, capogruppo per il Patto Segni. Al governo, infatti, Masi rimprovera il rifiuto di voler affrontare vere riforme strutturali e sistemiche soprattutto nel comparto della scuola, della sanita' e del fisco. ''Di tutti questi temi, presenti nel documento di programmazione economico-finanziaria - spiega - non c'e' traccia in questa manovra''. Una manovra che ''comprensibilmente suscita la reazione dei gruppi della lega Nord, che pure fa parte della maggioranza''.

Stesse critiche anche da parte dei verdi e di rifondazione comunista. ''Il primo a remare contro il governo - dice Massimo Scalia - e' il presidente Berlusconi che ha prediposto una manovra iniqua, perche' fondata sui condoni, e inefficace atta ad indebolire la credibilita' dell'Italia presso i mercati finanziari interni ed esterni''. Del tutto inadeguata risulta inoltre, per Marida Bolognesi del Prc, anche la politica della famiglia. ''Non di elemosina hanno bisogno le famiglie -ha detto- ma di un vero programma di sostegno''.

(Tes/Gs/Adnkronos)