MANOVRA: DINI, SE I TASSI NON SCENDONO RIFAREMO I CONTI (2)
MANOVRA: DINI, SE I TASSI NON SCENDONO RIFAREMO I CONTI (2)
NO AD AUMENTI IVA PER COMPENSARE STRALCIO PENSIONI

(Adnkronos) - E il ministro ribadisce come tutti gli emendamenti che non siano coerenti con i saldi della manovra non potranno essere sostenuti dal governo. ''E' importante che non si stravolga - dice all'uscita da Montecitorio - la dimensione qualitativa e quantitatvia della finanziaria''. Nessuna concessione dunque, sembrerebbe, alle richieste leghiste di ridiscutere il punto nevralgico delle pensioni. ''L'aumento dell'eta' pensionabile e' il caposaldo della riforma - spiega ancora''. Anche le ipotesi di una manovra sull'Iva per compensare eventuali ''cedimenti'' e stralci sul fronte pensioni non avrebbe per Dini nessuna chance. ''Aumentare le entrate dello Stato - dice ancora - non inciderebbe direttamente sul disavanzo strutturale della previdenza. Sarebbe una manovra inutile''.

Tanto piu' che il governo, e lo ha ribadito lo stesso Dini, si e' impegnato a non toccare la leva fiscale. Anche sulle entrate il ministro ha difeso l'operato del governo rispedendo al mittente le critiche di una manovra sul gettito ''una tantum''. ''Il governo - ha detto - sa benissimo che le entrate straordinarie per il '95 , come il condono edilizio, verranno meno nel '96. Per questo sara' pronta a gennaio la riforma fiscale''.

(Tes/Gs/Adnkronos)