METALMECCANICI: SCIOPERO AL 90 PER CENTO PER LE TUTE BLU
METALMECCANICI: SCIOPERO AL 90 PER CENTO PER LE TUTE BLU
A TORINO, 50 MILA IN CORTEO SOTTO IL DILUVIO

Roma, 4 nov. (Adnkronos) - Un'adesione media del 90 per cento ha premiato lo sciopero indetto da Fiom, Fim e Uilm contro la Finanziaria. Non altrettanto generoso e' stato il tempo: su molte regioni dell'Italia del nord si e' infatti abbattuta una pioggia incessante, che non ha tuttavia impedito lo svolgersi di cortei e manifestazioni. Nella maggior parte dei casi, i cortei si sono conclusi sotto le sedi locali della Confindustria.

A Torino, 50 mila persone hanno sfilato sotto una pioggia torrenziale fino in Piazza San Carlo, dove ha parlato il leader della Uilm Luigi Angeletti; nel suo discorso, il sindacalista ha ricordato che tra le ragioni dello sciopero ci sono anche i tagli sul fronte degli investimenti, che nelle prossime settimane causeranno 50 mila esuberi nei settori della difesa, dei trasporti e degli appalti telefonici. In Piemonte, le punte maggiori di adesione allo sciopero si sono avute alla Teksid, Bertone, Olivetti, Fiat Rivalta, Iveco, Fiat Avio e Ilva, dove ha incrociato le braccia il 90 per cento dei dipendenti; alla Fiat Mirafiori ha scioperato l'80 per cento delle Meccaniche e Carrozzerie, e il 65 per cento degli Enti Centrali.

A Milano, la manifestazione -alla quale hanno partecipato circa 30 mila persone- e' stata conclusa dal segretario generale della Fiom Claudio Sabbattini: parlando davanti alla sede dell'Assolobarda, Sabbattini ha lanciato alla Confindustria un ''appello'' perche' tolga il suo appoggio al Governo. Altre manifestazioni si sono tenute a Mantova, Varese, Como, Bergamo, Brescia, Venezia, Mestre, Genova, Bologna (20 mila persone, comizio conclusivo tenuto da Cesare Damiano, vicesegretario della Fiom), Reggio Emilia. (segue)

(Bib/Gs/Adnkronos)