CHE GUEVARA: SVELATO IL MISTERO DELLA PRESENZA IN AFRICA
CHE GUEVARA: SVELATO IL MISTERO DELLA PRESENZA IN AFRICA
PUBBLICATO IL TERZO DIARIO INEDITO

Roma, 8 nov. - (Adnkronos) - Uno degli enigmi che sollevo' maggior interesse verso la meta' degli anni sessanta fu la scomparsa di Ernesto Che Guevara dalla vita pubblica. La sua improvvisa assenza da qualsiasi manifestazione ufficiale scateno' una ridda di voci, calunnie, notizie false, esagerazioni, speculazioni e trovate fantasiose. A partire dal marzo 1965 e fino alla meta' del '67, quando venne pubblicamente confermata la presenza del Che nella guerriglia boliviana, il suo fantasma si aggiro' per il mondo intero.

Dopo la sua morte, l'8 ottobre 1967, fu possibile ricostruire con sufficiente precisione i suoi passi. Ma nonostante cio' rimaneva un vasto vuoto che riguardava un intero anno, il 1965, l'anno in cui non era stato da nessuna parte. Dov'era veramente stato il Comandante Guevara nel '65? Verso il 1990 la verita' ha cominciato a filtrare lentamente attraverso alcuni articoli sulla stampa cubana a cui e' seguita la conferma definitiva, data da Fidel Castro, che il Che in quell'anno si trovava in Congo.

Il ritrovamento da parte dello scrittore messicano Paco Ignacio Taibo II di un dattiloscritto con correzioni apportate a mano dallo stesso Che sull'esperienza congolese, intitolato ''Passaggi della guerra rivoluzionaria. Il Congo'', si e' poi rivelato come il terzo diario inedito del Comandante. Ora quel diario di cui si ignorava l'esistenza e' stato trasformato nel libro ''L'anno in cui non siamo stati da nessuna parte'' pubblicato in questi giorni dalla casa editrice Ponte alle Grazie. (segue)

(Pam/Zn/Adnkronos)